I motivi per cui considero questo articolo scientifico pubblicato nel 2009 una pietra miliare su questo argomento sono molteplici: l'autorevolezza degli Autori, l'ampia casistica di oltre 3000 pazienti, l'aver valutato anche la lieve discesa delle tonsille cerebellari (Low-Lying Cerebellar Tonsils) e non solo la discesa delle tonsille cerebellari tali da configurare la malformazione di Chiari tipo I (CM1), l'aver correlato le varie discese delle tonsille cerebellari alla sindrome del midollo ancorato e alla sindrome del midollo ancorato occulto.
Faccio presente che il trattamento chirurgico della sindrome del midollo ancorato e della sindrome del midollo ancorato occulto è stato eseguito in ANESTESIA GENERALE con la sezione del FILUM TERMINALE INTRADURALE.
Il mio intervento chirurgico mininvasivo in ANESTESIA LOCALE della sezione EXTRADURALE del FILUM TERMINALE, di cui parlerò più avanti qui e in altre pagine del sito web, è stato pubblicato successivamente nel 2018, anche se lo eseguo dal 2010.
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PATOLOGIE: la sindrome del midollo ancorato e del midollo ancorato occulto possono essere associate alla sindrome di Ehlers-Danlos, all'instabilità cranio-cervicale, alla lieve discesa (da 1 a 4 mm) delle tonsille cerebellari (LLCT) o alla malformazione di Chiari.
SINTOMI: a parte i sintomi correlati al controllo dello sfintere urinario e fecale, quelli nella regione lombare e negli arti inferiori raramente non consentono una deambulazione normale.
Abbiamo filmato i pochi pazienti che presentavano nel preoperatorio sintomi che non permettevano una normale deambulazione.
Abbiamo filmato i pazienti dopo essere stati sottoposti alla nostra innovativa chirurgia mini-invasiva di sezione del filum extradurale in anestesia locale documentando gli immediati benefici.
I FILMATI DELLE VIDEO TESTIMONIANZE DEI PAZIENTI E LE MIE INTERVISTE TELEVISIVE ORIGINALI SONO IN LINGUA ITALIANA E SONO PRESENTI IN QUESTA PAGINA.
GRAZIE ALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE SONO DISPONIBILI ANCHE IN LINGUA INGLESE E FRANCESE (VEDI RIQUADRO SOTTOSTANTE).

L'INTERVENTO CHIRURGICO HA UNA DURATA DI CIRCA 25 MINUTI, DOPO UN'ORA IL PAZIENTE PUO' CAMMINARE, MANGIARE E BERE.
@veronesisectionfilumterminale
In this playlist, you will find the following:
- TV interviews on occult tethered cord syndrome (OTCS) and tethered cord syndrome (TCS) treated with an innovative minimally invasive surgical procedure consisting of cutting the extradural Filum Terminale under local anaesthesia;
- Video testimonials in which it is possible to evaluate the postoperative clinical outcome of the extradural section of the filum terminale by the minimally invasive procedure under local anaesthesia in patients with preoperative gait disorders.
@veronesisectionfilumterminale
Dans cette playlist vous trouverez:
- Interviews télévisées sur le syndrome de la moelle épinière attachée occulte (oTCS) et syndrome de la moelle épinière attachée (TCS) traité par une chirurgie innovante mini-invasive consistant à couper le Filum Terminale extradural sous anesthésie locale;
- Témoignages vidéo dans lesquels il est possible d'évaluer le résultat clinique postopératoire de la section extradurale du filum terminal par chirurgie mini-invasive sous anesthésie locale chez des patients présentant des troubles de la marche préopératoires.
Sindrome del midollo ancorato (S2)
Caso “ZERO”: primo trattamento chirurgico mini-invasivo di sezione extradurale del filum terminale, in anestesia locale, pubblicato su una rivista scientifica, in un paziente costretto su una sedia a rotelle a causa di sintomi invalidanti che gli impedivano di camminare.

Il Caso “ZERO” è stato oggetto di una pubblicazione come TECHNICAL CASE REPORT sull'innovativa tecnica chirurgica mini-invasiva in anestesia locale, da noi eseguito sin dal 2010, sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale:
OPERATIVE NEUROSURGERY
Un uomo di 65 anni lamentava disestesie con sensazione di bruciore agli arti inferiori, sia spontanee che innescate dal tatto ma anche dal contatto con i vestiti. Non era stato in grado di camminare da 5 mesi a causa del forte dolore e della rigidità agli arti inferiori. Soffriva di minima ed occasionale incontinenza urinaria. In posizione supina lamentava la comparsa di crampi muscolari agli arti inferiori che gli impedivano di dormire, riusciva a dormire solo stando seduto su una sedia a rotelle con le gambe piegate. Aveva avuto indicazione ad interventi ortopedici alle ginocchia per la presenza di grave gonatrosi tricompartimentale, ma per la presenza della sintomatologia neurologica gli interventi ortopedici erano stati sospesi.
Un notevole miglioramento clinico è stato osservato ai controlli a 3 e 6 mesi dopo l'intervento chirurgico. Il paziente non era più costretto a letto o su sedia a rotelle, era autosufficiente nelle attività per la cura personale nella vita quotidiana e poteva camminare, anche se per pochi metri.
Non aveva più disestesie e dolori agli arti inferiori e non avvertiva più crampi muscolari in posizione supina che gli impedivano di dormire. I crampi muscolari comparivano occasionalmente alla sera ed erano di lieve intensità. Non vi era stato un cambiamento per gli episodi di incontinenza urinaria minima e occasionale.
La mobilizzazione attiva e passiva degli arti inferiori non causava alcun sintomo e il paziente non aveva deficit di forza muscolare.
Sindrome del midollo ancorato occulto.
Sindrome del midollo ancorato occulto.
Sindrome del midollo ancorato occulto.
Sindrome del midollo ancorato (L2) in paziente con lieve discesa (tra 1 e 4 mm) delle tonsille cerebellari (LLCT).
Sindrome del midollo ancorato occulto in paziente con sindrome di Ehlers-Danlos, fibromialgia e neuropatia delle piccole fibre.
Sindrome del midollo ancorato occulto in paziente con lieve discesa (tra 1 e 4 mm) delle tonsille cerebellari (LLCT) e idromielia dorsale.
Sindrome del midollo ancorato occulto in paziente con idromielia cervico-dorsale e tremore ortostatico.
Sindrome del midollo ancorato (L2) con filum terminale lipomatoso.
Sindrome del midollo ancorato occulto.
Sindrome del midollo ancorato (L2) in malformazione di Chiari tipo I e siringomielia cervico-dorsale.
Sindrome del midollo ancorato occulto in malformazione di Chiari tipo I.
Sindrome del midollo ancorato occulto in paziente con lieve discesa (tra 1 e 4 mm) delle tonsille cerebellari (LLCT).
Sindrome del midollo ancorato occulto.
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